Google
 

Mutuo a rate crescenti e decrescenti. Esempio pratico

Modo curioso ma assai comodo per effettuare il rimborso del mutuo, è quello di poter decidere l’importo della rata che, in base alle esigenze del cliente, può crescere o decrescere, pur restando con tassi stabili. E’ quindi possibile, ad esempio, decidere di pagare rate più basse all’inizio del finanziamento che, via via, s’incrementeranno, o viceversa; il tutto, al fine di adattarsi alla disponibilità economica del cliente.

Usufruendo di questa formula, basta applicare il principio che il piano di ammortamento può essere soggetto a variazioni dal punto di vista del rimborso, purché la somma delle quote del capitale versate ratealmente, coincida con il totale del finanziamento al termine prestabilito. Da qui, prendendo come riferimento la curva di rientro intermedia definita dal piano di ammortamento francese a rata costante, forzando gli importi di capitale nel piano,aumentandoli all’inizio del finanziamento per una rata che decresce avanzando, o partendo da una rata minima ed incrementandoli man mano, si otterrà esattamente il piano più adatto alle proprie esigenze economiche.

Come intervenire praticamente sui numeri è scelta assai libera, benché la calibrazione delle cifre comporti delle modifiche sostanziali alla rata, quindi per distribuire gli interventi in modo equo, si adotta tale sistema: si realizza il piano di ammortamento francese per un mutuo a tasso diverso, si estraggono le colonne relative al rientro di capitale, e le si utilizza per determinare un piano di ammortamento con rate decrescenti o crescenti; il tutto è reso semplice perché un mutuo con tasso inferiore e rata costante, ha un rientro più rapido del capitale che, viceversa, diventa più lento se il tasso è maggiore.

La prima ipotesi sarà adottata per un piano di ammortamento a rate crescenti, l’altro per rate decrescenti; osserviamo il piano dettagliatamente: supponiamo di voler pianificare un mutuo decennale,con tasso fisso al 5%, pagamento semestrale e con rate crescenti; per farlo prendiamo in analisi un piano di ammortamento francese, di identico tipo, ma con tasso al 3%, questo:






























































































































Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

rata
Interessi Capitale Residuo

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
0     100.000,00
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
1 1.500 4.325 95.675
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
2 1.435 4.389 91.286
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
3 1.369 4.455 86.831
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
4 1.302 4.522 82.309
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
5 1.235 4.590 77.719
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
6 1.166 4.659 73.060
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
7 1.096 4.729 68.331
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
8 1.025 4.800 63.532
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
9 953 4.872 58.660
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
10 880 4.945 53.715
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
11 806 5.019 48.696
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
12 730 5.094 43.602
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
13 654 5.171 38.432
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
14 576 5.248 33.184
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
15 498 5.327 27.857
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
16 418 5.407 22.450
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
17 337 5.488 16.962
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
18 254 5.570 11.392
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
19 171 5.654 5.738
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
20 86 5.738 0
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.



Da questa tabella si prendono come riferimento le ultime due colonne, e si riportano nel nuovo piano di ammortamento: si ricalcola poi ogni rata sommando alla quota capitale la spesa in interessi del periodo, ossia l’ultimo debito residuo moltiplicato per il tasso d’interesse periodico, che in questo caso è pari al 2,5%, cioè la metà del 5% perché la rata che abbiamo scelto è semestrale, e darà vita a questo piano di ammortamento:


























































































































































Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

rata
Rata Interessi Capitale Residuo

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
        100.000,00
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
1 6.825 2.500 4.325 95.675
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
2 6.781 2.392 4.389 91.286
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
3 6.737 2.282 4.455 86.831
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
4 6.693 2.171 4.522 82.309
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
5 6.648 2.058 4.590 77.719
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
6 6.602 1.943 4.659 73.060
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
7 6.555 1.826 4.729 68.331
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
8 6.508 1.708 4.800 63.532
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
9 6.460 1.588 4.872 58.660
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
10 6.411 1.466 4.945 53.715
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
11 6.362 1.343 5.019 48.696
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
12 6.312 1.217 5.094 43.602
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
13 6.261 1.090 5.171 38.432
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
14 6.209 961 5.248 33.184
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
15 6.156 830 5.327 27.857
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
16 6.103 696 5.407 22.450
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
17 6.049 561 5.488 16.962
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
18 5.994 424 5.570 11.392
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
19 5.938 285 5.654 5.738
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
20 5.882 143 5.738 0
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.




Come si può vedere, gli iniziali costi elevati (6.825), vanno via via diminuendo (rata decrescente), arrivando sino a 5.882€, cifre che con un normale mutuo a tassa costante avrebbero dato vita ad una rata fissa di 6415€; quello preso in esempio è un mutuo con tasso d’interesse al 3%, volendone prendere uno all’1%, ad esempio, darebbero vita ad un piano di ammortamento con prima rata pari a 7.267€ e l'ultima a 5.371€.

Prendendo in esempio invece, l'ammortamento capitale di un debito a tasso più alto, ed applicando alle logiche di definizione del capitale un tasso pari al 9%, la rata iniziale sarebbe di 5.687€, e l’ultima di 7.540€ (rate crescenti); quindi: l’abbattimento rapido del capitale, con le rate decrescenti, favorisce la riduzione della spesa in interessi, viceversa, ne produrrà un aumento.

Bisogna fare attenzione all’applicazione dello stesso, su degli ammortamenti a tasso variabile: le rate di questi infatti, subiscono variazioni, e spesso incrementi, spontaneamente; in caso di ammortamento con rate crescenti e tasso variabile, si potrebbe incorrere in rate dalle cifre parecchio onerose.

Cessine del credito. Cosa implica cedere un credito

La cessione del credito rappresenta il passaggio da un creditore all'altro di un debito o cambiando il punto di vista la cessione del credito da un ente all'altro.

Tale cessione può essere formulata senza il permesso del debitore e implica il passaggio di tutte le garanzie dall'uno all'altro creditore. Al debitore la cosa può anche essere comunicata a fatto avvenuto e concluso.

Una volta al corrente della cessione il debitore deve pagare il dovuto al nuovo creditore e non più al vecchio. In caso diverso potrebbe trovarsi costretto a rieffettuare il pagamento.
Tramite clausola il cedente potrebbe dovere fare fronte ai pagamenti omessi dal debbitore nel caso in cui questi non possa o non voglia pagare.

Crif come accedere ai propri dati

PEr verificare i dati Crif (che si ricorda essere una bacheca pubblica) occurre inviare un fax al numero 051/6458940

Unitamente alla documentazione necessaria occorre allegare un documento d’identà e il tesserino del codice fiscale

La documentazione varia nel caso in cui si tratti di persone fisiche o aziende
La richiest apuò essere inoltrata solo dall'interessato e in caso di esito negativo richiede il pagamento di euro 10.

Subprime Crediti Mutui e Prestiti = Crisi

Come già avremo avuto modo di sapere il Subprime può essere collocato alla base dell'attuale crisi economica.
Resta ora da dare la definizione di subprime:- Il subprime è un credito o finanziamento fatto a mezzo di un prestito o mutuo ad un creditore a rischio a tassi più alti. Da alcuni punti di vista il subprime consente l'acquisto di un certo bene a gente che diversamente non potrebbe accedere al suo acquisto, mentre da altri punti di vista il subprime è un finanziamento volto a garantire un'elevata speculazione da parte di banche o creditori senza scrupoli che sanno a priori dell'impossibilità di pagare il debito da parte del creditore.
Il problema è che se ci sono troppe istanze di pagamento noneffettuato verso un unico istituto questi potrebbe fallire come successo in America.

Descrizione di MUTUO RISPARMIO di CHEBANCA

Il mutuo risparmio di che banca è un mutuo diverso dagli altri mutui offrendoci un risparmio reale sugli interessi.
Il mutuo è a tasso variabile e l'importo del mutuo non può coprire oltre il 70% dell valore della casa.

Il tasso applicato al mutuo è determinato sulla base del valore dell'Euribor a un mese su 365 giorni, arrotondato al centesimo e maggiorato di un spread dell'1,60%.

Gli interessi vengono calcolati non sul totale del apitale residuo ma sul totale della differenza CApitale residuo - deposito sul conto corrente Chebanca.

Se abbiamo quindi un capitale residuo di 100.000 euro e la giacenza media del nostro conto è di 10.000 euro allora il capitale su cui si calcolano gli interessi è di 90.000 euro.

Inoltre tutte le spese accessorie sono a carico di Chebanca.

Qui lo spot del prodotto mandato in tv da Mediaset. Ora finalmente le parole dette nello spot hanno un senso.

Definizione di commissione di massimo scoperto

La commissione di massimo scoperto è una % (lo 0,5% in genere) che le banche applicano se il nostro conto va sotto il fido o in rosso. Tale commissione, prima contestata dall'antitrust per via della scarsa chiarezza delle banche nei confronti dei clienti, viene dichiarata nulla con il Decreto anti crisi a condizione che il conto non sia in rsso per più di 30 giorni.
Le banche fiutando unminore guadagno hanno inventato nuovi termini per tale commissione lasciando di fatto invariata al situazione.
Tra i nuovi termini ricordiamo: penale di sconfino e tasso debitore in caso di utilizzo oltre fido

Detrazione degli interessi passivi di un mutuo

Gli interessi passivi di unmutuo possono essere scaricat tramite il 730 alla sola condizione che chi compila il 730 sia anche il proprietario dell'immobile su cui sono presenti gli interessi passivi sul mutuo.
Questi possono essere scaricati anche se il mutuo si contrae per la semplice ristrutturazione.

Occorre inoltre tenere sempre sotto mano per eventuali controlli:
# copia del contratto del mutuo;
# copia della documentazione relative alle spese di realizzazione degli interventi per la realizzazione o ristrutturazione dell'immobile;
# quietanza di pagamento sugli interessi passivi del mutuo

Plusvalore prestito personale esame prodotto Finanziaria

Il prestito PlusValore della PlusValore spa può avere durata di rimborso sino a 10 anni contasso fisso.

I tassi variano dal 14,8% al 10% secondo gli importi (minimo 5000€), il Tan dal 19,30 al 14,81 e il taeg dal 21,12 al 15,87%
La spesa di pratica per il prestito è di circa 500 euro e per ogni rata rimborsata tramite rid ci tocca pagare 5 euro.

La commissione per l'estinzione anticipata è dell'1%

Servizio di assistenza dedicata tramite i numeri 800 99 99 39 e 0515887001 dove rispondono operatori qualificati.
Google
 


Per pubblicare gli annunci sul sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clik qui.